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Posts Tagged ‘Change Management’

Una riflessione su due concetti, Spending review e Change management, che accompagnano i processi di  trasformazione che coinvolgono sia il pubblico (pensate alla rivoluzione delle provincie) che il privato.

Con “Spending review”, si intende quel processo diretto a migliorare l’efficienza e l’efficacia della macchina statale nella gestione della spesa pubblica attraverso la sistematica analisi e valutazione delle strutture organizzative, delle procedure di decisione e di attuazione, dei singoli atti all’interno dei programmi, dei risultati.

Con “Change management” (traducibile approssimativamente in governo della transizione) si intende un approccio strutturato al cambiamento negli individui, nei gruppi, nelle organizzazioni e nelle società che rende possibile  la transizione da un assetto corrente ad un futuro assetto desiderato.

Questi due processi si intersecano e si sostengono per poter  arrivare ai risultati desiderati che possono essere poi misurati con diversi indicatori (quanto abbiamo risparmiato, quanto abbiamo eliminato attività/servizi poco utili, quanto abbiamo trovato soluzioni che ci rendono più efficienti, quanto abbiamo migliorato la qualità dei servizi).

Una delle maggiori responsabilità del Management sia pubblico che privato è quella di prefigurare  i cambiamenti che si manifestano nell’ambiente interno ed esterno, ed avviare in tempo azioni e progetti necessari ad accompagnare gli impatti delle trasformazioni. È molto importante valutare i cambiamenti sia sul piano organizzativo, sia sul piano umano per preparare un contesto favorevole e non oppositivo.

La nostra esperienza di questi anni ci ha permesso di maturate alcune riflessioni e definire una metodologia “ORSA”  che aiuta a presidiare questi processi.

Vorrei qui mettere in comune alcune ATTENZIONI che possono orientare l’approccio al cambiamento:

– Attenzione al contesto: per produrre cambiamenti è necessario modificare i contesti in cui si opera,  andando ad agire su pratiche consolidate e sperimentandone di nuove, favorendo nuove culture organizzative che possano modificare i comportamenti consolidati delle persone

– Attenzione al significato: si tratta di costruire con le persone il senso del cambiamento orientando energie e comportamenti organizzativi tramite la mobilitazione e la partecipazione per non essere spettatori passivi e ostili

– Attenzione alle coerenze: il cambiamento rischia di restare uno slogan se chi lo lancia non è credibile e questo avviene valutando  la coerenza tra messaggi, pratiche e   comportamenti

– Attenzione al processo: è un fattore di successo avere una mappa per orientarsi e per presidiare il progetto.  Una mappa che permetta di attivare tutte le leve organizzative necessarie a tenere la barra il più possibile dritta

Allora se dobbiamo attraversare il deserto dotiamoci di una  buone mappa che ci suggerisca le attenzioni che dobbiamo avere, che ci fornisca le metodologie necessarie per presidiare il cammino  dalla fase di ideazione  a quella di realizzazione, che contenga una scatola degli attrezzi per facilitare il processo e mobilitare le energie necessarie. E poi … buon viaggio.

Maurizio

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