Feeds:
Articoli
Commenti

Posts Tagged ‘Lavoro’

Abbiamo letto il libro di Edoardo Nesi vincitore del Premio Strega, ‘Storie della mia gente‘ e ci è piaciuto parecchio.

“Immaginate un prodotto che per trent’anni non ha bisogno di essere cambiato. Immaginate un’azienda che fabbrica solo quel prodotto e, se soffre di un problema, è quello di non riuscire a produrne abbastanza per soddisfare un mercato così ampio e vitale da rendere trascurabile l’impatto della concorrenza. Immaginate di poter rimettere gli orologi sulla puntualità con cui le fatture venivano pagate a dieci giorni, nessuna contestazione, nessuna trattenuta per reclami ingiustificati, nessun fallimento, con assegni che ogni mattina arrivavano per posta dentro letterine quadrate color pastello.”
Immaginatelo con uno spasmo di malinconia e seguite Edoardo Nesi nel suo viaggio dentro la sofferenza “da globalizzazione”, quello tzunami che si abbatte rovinosamente sul mondo ottimista della piccola imprenditoria, ma che coinvolge nel ciclone anche gli straniati cinesi approdati silentemente a Prato, come in tutta Italia, e non esclude l’evocazione onirica ma molto realistica di un conflitto di etnie.
Un libro che è un regalo alla “sua gente” e a chi ha creduto nel lavoro, gente che non sa bene “dove stiamo andando, ma di certo non siamo fermi”..
Chissà che davvero, come Nesi fa dire ad un suo personaggio, “alla fine, in qualche modo, l’economia soccomberà a un atto dell’immaginazione”.

Annunci

Read Full Post »

Guardate la ‘lettera -video’ che ATDAL, l’Associazione Nazionale per la Tutela dei Diritti Acquisiti dei Lavoratori over 40, ha metaforicamente inviato al Ministro Tremonti, ‘Non siamo scarti‘.  Sono i racconti che anche nel nostro lavoro quotidiano sentiamo, che raccontano di passioni, competenze, capacità che vengono accantonate, quando non buttate via, e che costringono le persone a reinventarsi, dove possibile, da sole e con molta fatica (e spesso dubbi risultati).

Oggi anche Massimo Gramellini sulla Stampa fa un  commento  appassionato del video.

Tutti in azienda possono essere portatori di Talenti, non solo i giovani e non solo pochi, fortunati privilegiati. Quanto ci costa non valorizzare e far lavorare questi Talenti? Sicuramente molto, visto i risultati della Germania rispetto a noi e le soluzioni che là sono state adottate per i lavoratori over 40…

Read Full Post »

La fonte è l’Osservatorio CIG della CGIL. CIG sta per cassaintegrazione, una forma di assistenza per chi rimane a casa dal posto di lavoro, che garantisce l’80% dello stipendio. E’ una formula tutta italiana che consente di tamponare le crisi, come quella drammatica che stiamo vivendo. I dati lasciano senza parole: nel 2007 prima della crisi le ore di CIG utilizzate nel nostro paese sono state 183 milioni. Nel 2010 un miliardo in più, esattamente 1.203.638.249 che hanno coinvolto più di mezzo milione di persone.
A queste bisogna aggiungere anche chi non ha la copertura economica della CIG, ovvero più di 2 milioni di persone. E a voler guardare bene nelle pieghe del mercato del lavoro ci sono anche le persone che rinunciano a cercare un lavoro, i cosiddetti “scoraggiati”.
Chi lavora nei servizi per l’impiego sa bene cos’è il fenomeno dello scoraggiamento e noi di SLO ne abbiamo parlato qui per chiarire che riguarda non solo operai e impiegati ma anche i dirigenti.
Quello che colpisce è l’indifferenza che sembra regnare nelle politiche del lavoro. Gli articoli dei giornali che parlano di questi terribili numeri sollevano clamore per qualche giorno e poi basta. Riprenderemo a parlarne in occasione di qualche fatto clamoroso: la chiusura di qualche fabbrica di una certa importanza, la salita sui tetti da parte degli operai disperati.
Manca però la voglia di ripensare alle politiche del lavoro, insomma si fa fatica a valutare la loro efficacia. Vorrei segnalare l’articolo di Concetto Maugeri che per anni ha gestito in Regione Piemonte le politiche del lavoro e ha dato un contributo sul tema valutazione. Uno dei pochi, contributi sul tema. Davvero troppo pochi.
Forse il 2011 è l’anno in cui rilanciare il tema a partire dall’efficienza dei servizi per l’impiego, dalla capacità delle organizzazioni che si occupano di favorire l’incontro tra la domanda e l’offerta di lavoro, si occupano di orientamento, di formazione. Il problema è fornire risposte efficaci a quel mezzo milione di persone in CIG, a quei 2 milioni in cerca di lavoro a quegli scoraggiati che corrono il rischio di rimanere invisibili. E’ necessario uno scossone, tutti dobbiamo sentirci coinvolti.
Noi di SLO ci impegniamo a ritornare sul tema, ci piacerebbe trovarci in compagnia di tanti operatori, colleghi professionisti, fondazioni, associazioni sindacali e imprenditoriali.

Read Full Post »

Dopo un primo esperimento in Lombardia, anche in Sardegna una catena di supermercati mette in palio posti di lavoro. Per tutto il 2010,  per ogni 30 euro di spesa di  i clienti potranno compilare e imbucare una cartolina. Ogni mese 4 fortunati verranno estratti per essere assegnati ad altrettanti posti di lavoro a contratto di inserimento per un anno. Ovviamente quel che ti capita ti capita, mica dipende da te la scelta! Se poi il posto è per macellaio e tu sai  a malapena la differenza tra pollo e tacchino, puoi sempre ‘cedere a terzi il premio vinto’, come recita il regolamento…

Come alla Lotteria di Capodanno …

A quando delle simpatiche ‘Lotterie Lavoro’ anche  nei Centri per l’Impiego?

Read Full Post »

L’estate scorsa in un campeggio còrso ultra minimalista abbiamo fatto amicizia con i ‘ragazzi dei bagni’, due giovani cechi molto simpatici che apparentemente sbarcavano il lunario facendo i tuttofare nel camping. Tra una chiacchierata e l’altra a fine turno ci hanno raccontato della loro vita da pianista e da chitarrista e dei CD in prossima uscita dei rispettivi gruppi..

Una volta a casa la sorpresa è stata tanta: l’ascolto dei CD ha rivelato che i ragazzi dei bagni altro non erano che due talentuosi e valenti musicisti professionisti temporaneamente prestati ad una attività del tutto diversa.

Troppo spesso rinunciamo a coltivare i nostri talenti e ci rassegnamo a scelte di compromesso: Petr e Voitech invece sui loro talenti hanno costruito un progetto, e lo stanno perseguendo con tutte le loro forze. Anche quando scelgono di fare (temporaneamente) gli inservienti in un campeggio …

Read Full Post »

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: